user warning: Table 'gazzettadelvino.semaphore' doesn't exist query: SELECT expire, value FROM semaphore WHERE name = 'locale_cache_it' in /var/www/000/includes/lock.inc on line 149.

Garganega

Il vitigno base del Soave, uno dei vini italiani più noti nel mondo, ha caratteristiche insolite per le uve a bacca bianca. Per cominciare, la sua maturazione è molto tardiva. Si vendemmia in ottobre insieme alle uve nere, quando la buccia degli acini, spessa e resistente agli attacchi delle muffe, ha raggiunto un colore quasi rossiccio.

Prosecco

Se ne fanno anche vini fermi, ma è senza dubbio il protagonista assoluto delle bollicine da aperitivo. Vitigno di origine incerta, ha trovato nelle fresche colline del Veneto settentrionale il territorio ideale per sviluppare pienamente il suo potenziale.

Pinot grigio

Profumo, freschezza e un'accattivante sensazione di leggerezza. Sono le caratteristiche che negli ultimi anni hanno permesso ai vini da pinot grigio di conquistare uno straordinario successo mondiale, ben al di là di quanto l'originario pinot gris vinificato alla francese avesse mai saputo fare.

Nebbiolo

Forte, affascinante, scontroso e difficile, il nebbiolo è il vitigno delle emozioni che sanno dare i grandi vini piemontesi, Barolo e Barbaresco in testa. Ma è un vitigno che, a chi lo coltiva, non regala niente. Esige di essere piantato nei migliori terreni di marna calcarea, sulle colline con la più favorevole esposizione.

Dolcetto

Fruttato e tannico, il dolcetto spesso dà ai vini che se ne ricavano un gusto amarognolo che contraddice il suo nome. Nome che si giustifica però con il gusto reso morbido dal moderato tasso di acidità e dalla frequente presenza di una certa quantità di zucchero residuo.

Barbera

Freschezza. Questa, che in generale è la caratteristica principale dei vini bianchi, è la tipica firma dei vini da uve barbera. Vini rossi, di colore fortemente concentrato ma solitamente con un contenuto di tannini abbastanza limitato.

Questa singolare combinazione di elevata acidità, colore deciso e tannini, al contrario, delicati, ha fatto per molto tempo della Barbera il vino quotidiano per eccellenza sulle tavole di molte famiglie italiane. Perché freschezza e tannini moderati vogliono dire vini freschi e che si sposano senza difficoltà con una grandissima varietà di piatti.

Albana di Romagna Docg

Disciplinare di produzione

Articolo 1.
La denominazione di origine controllata e garantita "Albana di Romagna" è riservata al vino già riconosciuto a D.O.C. con decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1967, che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.

Articolo 2.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Albana di Romagna" deve essere ottenuto dalle uve del vitigno Albana prodotte nella zona di produzione di cui al successivo art. 3.

Articolo 3.

Cabernet Sauvignon

Cabernet Sauvignon

Non esiste regione vitivinicola, in Italia e nel mondo, che non provi a cimentarsi con il vitigno a bacca nera più famoso del pianeta. Una diffusione giustificata in parte dall’ essere l'uva principale dei grandi vini di Bordeaux. Contribuisce però anche la sua capacità di adattarsi a molti ambienti diversi.

Sangiovese

Il Sangiovese (insieme al Barbera) è uno dei vitigni italiani più diffusi (le aree coltivate coprono l'11% della superficie viticola nazionale); viene coltivato dalla Romagna fino alla Campania ed è tradizionalmente il vitigno più diffuso in Toscana. Entra negli uvaggi di centinaia di vini, tra i quali alcuni dei più prestigiosi vini italiani: Chianti e Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Sagrantino di Montefalco e molti altri meno conosciuti ma altrettanto validi, quali Morellino di Scansano e Sangiovese di Romagna.

Aleatico

L' aleatico è un vitigno aromatico a bacca nera (precisamente blu-vermiglio) A detta di molti è probabilmente una mutazione del Moscato nero toscano.
Indice

Etimologia e sinonimi

Già citato da Pier de’ Crescenzi (1303) e dal Trinci (1726) è di dubbia etimologia:

* per alcuni deriva da qualche forma liNguistica riconducibile alla Grecia,
* altri ritengono che provanga da Alia una località vicino a Palermo,
* altri ancora lo fanno risalire all’emiliano aliadga cioè “uva luglianica”

Condividi contenuti