Grecanico

Deve la sua diffusione crescente nei vigneti siciliani alla capacità di prestarsi in maniera ottimale ai più moderni stili di vinificazione per dare vini dagli intensi profumi, con un ampio bouquet che va dagli avvolgenti sentori fruttati alle delicate sfumature floreali.

Altra caratteristica che favorisce una crescita di interesse di cui dà dimostrazione la superficie dei vigneti quasi triplicata nel giro di due decenni, è la capacità dell'uva di mantenere gli elevati livelli di acidità indispensabili per produrre un buon bianco anche in annate particolarmente calde. Le alte temperature stimolano lo sviluppo di alti livelli di zuccheri ma di solito va a discapito dell'acidità e, di conseguenza, della sensazione freschezza sul palato.

Poco si sa sulle sue origini. Tranne il fatto che, a dispetto del nome, probabilmente non ha nulla a che vedere con la Grecia. Curiosità che lo accomuna a molti dei vitigni del sud Italia che, per misteriosi motivi storici, nel nome evocano una origine greca di cui però non esistono attualmente tracce genetiche.