Coltivato anche in altre regioni, il marzemino appartiene alla nobile famiglia dei vitigni autoctoni del Trentino-Alto Adige.
Dopo molte ipotesi più o meno affascinanti e fantasiose sulle sue origini, grazie all'analisi del Dna oggi si sa con certezza che, come il lagrein, è figlio del teroldego tramite l'incrocio con un'altra varietà ancora da identificare.
Dà vini di intensa colorazione, caratterizzati da un elegante profumo fruttato, spesso con ricche note di prugna e frutti di bosco. I tannini tipici delle uve a baccca nera sono presenti in buona quantità ma raramente raggiungono livelli tali da dare sensazioni di astringenza come accade per altre varietà. E contribuiscono invece a dargli la bella consistenza setosa che ha portato a usare l'aggettivo "gentile" per identificare proprio la variante più coltivata in Trentino.
Le sue caratteristiche di profumo e piacevole bevibilità lo hanno reso famoso nei secoli, al punto che lo troviamo citato nel Don Giovanni di Mozart.