Raboso

user warning: Table 'gazzettadelvino.semaphore' doesn't exist query: SELECT expire, value FROM semaphore WHERE name = 'locale_cache_it' in /var/www/000/includes/lock.inc on line 149.

“Il raboso fa apparire morbido il cabernet sauvignon”, è stato scritto.

Ruvido, spigoloso per l'alto contenuto di tannini e gli ancor più alti livelli di acidità, senza l'apporto di morbidezza dato da un sostenuto livello alcolico, non sorprende che questo vitigno veneto si sia guadagnato un nome probabilmente derivante da un aggettivo come “rabbioso” che descrive con pittoresca esattezza il carattere dei vini che se ne ricavano quando è maneggiato da produttori inesperti o poco attenti a dedicargli tutte le cure che merita.

Perché il carattere scontroso, con sovrabbondanti tannini e acidità, è la firma dei vitigni, come il piemontese nebbiolo, giusto per citarne uno, da cui nascono i grandi rossi da invecchiamento.