Verdeca

È da sempre la varietà a bacca bianca più coltivata in Puglia, ma pochi ne hanno sentito parlare anche se molti ne hanno, in un modo o nell'altro, bevuto il vino che se ne ricava.

Sembra un indovinello da Settimana Enigmistica ma è l'identikit della verdeca, vitigno di poche pretese e grande vigore, tradizionalmente destinato alla produzione di massa per dare corpo ad anonimi vini da tavola o ad essere usata come base neutra per l'elaborazione di Vermouth.

Almeno questo è stato il ritratto di questa uva, probabilmente arrivata nei vigneti pugliesi dalla costa dalmata, fino a quando un manipolo di viticoltori animati da passione e orgoglio per i prodotti della loro terra non hanno cominciato a riservarle tutte le cure che si dedicano ai vitigni più nobili e difficili.

E, meraviglia, l'insapore anatroccolo ha mostrato di avere tutto quel che serve per diventare un magnifico bianco dal ricco bouquet di profumi fruttati, floreali e balsamici e un perfetto equilibrio al palato.